Legge Finanziaria


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Dunque regolarsi: viviamo in un paese che sotto l’aspetto economico è tranquillo, normale, eccetera, eccetera, eccetera.
Un punto di vista affascinante.

» 2007-09-29 05:35
CDM APPROVA FINANZIARIA ALL’UNANIMITA’. PRODI, MANTENUTE PROMESSE

Prodi ha lasciato la sala stampa parlando dell’inizio “dell’economia di un paese tranquillo, normale, che non ha bisogno di operazioni di finanziaria straordinaria”. Congedandosi dai cronisti, controlla l’orologio e soddisfatto dice: “Tutto come previsto, anzi pensavo che il Consiglio dei ministri finisse alle quattro, invece abbiamo terminato un po’ prima”. Lasciano soddisfatti Palazzo Chigi anche Pierluigi Bersani, il quale a sostenuto che tutti i ministri potranno rivendicare i successi per il Paese, e Giulio Santagata, che ha tra l’altro sottolineato gli interventi decisi per la riduzione dei costi della politica, tagliando, ad esempio, del 10 per cento i rimborsi elettorali per i partiti.

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Oporto, 15 set. (Adnkronos) – L’Italia si appresta a rivedere al ribasso le stime sul pil per il 2007, 2008 e per gli anni che verranno. E’ questo in sostanza l’ultimo aggiornamento sullo scenario di crescita fornito dal ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, durante la conferenza stampa congiunta a margine dell’Ecofin informale a Oporto.
Sui riflessi che la minor crescita potrebbe avere nella nuova Finanziaria e dunque sull’eventuale necessità di una correzione, Padoa-Schioppa non ha risposto, limitandosi a ricordare che la legge di bilancio sarà varata al Consiglio dei ministri del 28 settembre. “Non faccio anticipazioni, siamo in pieno cantiere, si lavora ancora in cucina” ha detto. Di certo però non ci saranno nuove tasse per i contribuenti. Sarà la “Finanziaria di un paese fortemente indebitato e sottocapitalizzato – ha detto – dunque non può certamente esserci un aumento della pressione fiscale”. Semmai, “si deve investire nella spesa pubblica, ma non potendo finanziare questi investimenti né con un aumento del debito, né del fisco, bisogna riqualificare la spesa” ha osservato Padoa-Schioppa.
Nessuna indicazione poi sulla possibilità di tagliare da subito l’Ici. “Non rispondo alla domanda, non sono cose ancora mature per la comunicazione esterna” ha tagliato corto il titolare di via XX settembre.

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Reuters – Sab 15 Set – 16.24

S. MARTINO IN CAMPO, Perugia (Reuters) – La prossima Finanziaria sarà snella, ma grazie al riordino dei conti pubblici attuato potrà contenere finanziamenti di spesa per il welfare e le pensioni e taglierà l’Ici.

Lo ha detto il viceministro allo Sviluppo economico con delega per il Sud Sergio D’Antoni nel corso del suo intervento al convegno annuale della Confesercenti.

“La manovra sarà più snella, perché abbiamo la fortuna di avere alle spalle un anno duro nel corso del quale i conti sono tornati a posto. Ora siamo in grado di rispondere ad alcune esigenze di spesa, sulle pensioni e gli ammortizzatori sociali e di ridurre le tasse, come l’Ici“, ha detto D’Antoni.