pope.jpgGuy Debord. Nel 1967 scrive il suo saggio più celebre, La società dello spettacolo, che denuncia profeticamente il processo di trasformazione dei lavoratori in consumatori operato dal capitale.

Benedetto XVI. Nel 2008 denuncia la pretesa della comunicazione non solo di rappresentare la realtà, ma di determinarla grazie al potere e alla forza di suggestione che possiede. Prende atto che su talune vicende i media non sono utilizzati per un corretto ruolo di informazione, ma per ‘creare’ gli eventi stessi.

…non volendo commentare né la celebrazione “napolitana” della Costituzione, né le farneticazioni del povero vecchio Umberto Bossi.