Consigliamo


Orti di guerra

A nessuno sfugga la lesta sollecitudine con cui gli organi di disinformazione di massa hanno iniziato a propagandare con letizia le virtù dell’economia domestica del bonus paterfamilias: frittata di spaghetti di avant’ieri con il pangrattato (Tg1 serale del 28/02/2008).

C’è una geometrica corrispondenza tra questi appelli al buon senso andato e i propositi del segretario del PD On. Walter Veltroni di “aumentare salari e stipendi”, detto da uno che rappresenta un partito figlio di quell’altro che sino all’istante primo reggeva, si fa per dire, le sorti della nazione con responsabilità di governo, mica cotiche.

Ciò detto si deve esprimere la più forte ripulsa morale  ATTRAVERSO L’ASTENSIONE DAL VOTO per i demagoghi di ogni ordine e colore, i populisti di ogni parrucchino.

Si prova la medesima, profonda NAUSEA politica sia per chi voterà il cosiddetto centro-sinistra sia verso chi voterà il cosiddetto centro-destra. Perchè è da  IRRESPONSABILI, oggi, legittimare con il proprio voto i candidati dei partiti esistenti .

Si inizia a rimpiangere l’invettiva fascista contro le pluto-democrazie massoniche, vetta di consapevolezza degli interessi dell’Italia.

Perchè l’Italia è destinata a tornare ad essere, se non cambierà, quel paese di poveracci che è sempre stata, per la ragione che gli interessi del capitalismo internazionale divergono radicalmente dagli interessi dell’umanità e da quelli degli italiani.

italia.jpg

WWW ITALIA IT Il sito da cinquantotto milioni di euro

– 45 milioni (20 per realizzazione+promozione; 21 alle regioni per contenuti; 4 per contenuti “redazione nazionale”)
– 2,1 milioni (contributo dalle regioni del 10% su 21 milioni a loro destinati)
– 9 milioni (da fondi Ministero Ambiente)
– 2 milioni per promozione del portale
TOTALE: 58,1 milioni di euro
(cifre fornite dal Governo al blog http://scandaloitaliano.wordpress.com)

Allora può essere utile ricordare oggi le parole usate nel mese di Febbraio 2007 dall’Onorevole Francesco Rutelli per presentare il sito italia it:
“Riporteremo l’Italia al posto che gli spetta… troppe iniziative di promozione al di fuori di un marchio unitario”
ma sono belle parole anche quelle usate dall’Onorevole Romano Prodi:
“nel mondo di oggi l’immagine di un paese si gioca anche sulla riconoscibilità di un simbolo e sulla sua identità. Era ora che l’Italia avesse un marchio del turismo” “Un marchio non basta certo, ma è una splendida opportunità”. Questa iniziativa “è parte integrante della nostra strategia”, una strategia “per fare sistema”.