APPOGGIO ESTERNO UDEUR

juggle.gif

Ecco.

L’auspicio è che gli elettori attivi si ricordino di disertare le urne dalle prossime consultazioni in avanti. Non occorre Ghandi per comprendere che il modo per sgretolare il regime “democratico” al potere in Italia è quello di togliergli legittimità e pretese di rappresentatività.

“In realtà la democrazia rappresentativa è un sistema di oligarchie, di minoranze organizzate, di aristocrazie mascherate che schiacciano il cittadino singolo, l’uomo libero che non vuole umiliarsi a infeudarsi in queste oligarchie, i partiti e le altre lobby economiche o criminali spesso legate insieme. La democrazia rappresentativa sarebbe ciò di cui il pensiero liberale voleva valorizzare – meriti, capacità, potenzialità – e il cittadino ideale di una democrazia ne diventa vittima designata.”

“Diceva Hans Kelsen, che non è un marxista e non è un estremista talebano, che la democrazia rappresentativa è un sistema di finzioni e sosteneva che sembra che la funzione della ideologia democratica sia quella di dare ai cittadini l’illusione della libertà, e si chiede fino a quando questa straordinaria scissione tra realtà ed ideologia possa continuare. E’ la domanda che mi faccio anche io da parecchio tempo. Ora, naturalmente, le democrazie nate su bagni di sangue hanno messo un tappo concettuale, una specie di norma di chiusura sostenendo che la democrazia sia il fine e la fine della Storia, per cui noi saremo condannati a morire democratici. Io credo invece che, come ogni sistema che non rispetta nessuno dei suoi presupposti, prima o poi cadrà”.

Il corsivo è di Massimo Fini

Annunci