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Oporto, 15 set. (Adnkronos) – L’Italia si appresta a rivedere al ribasso le stime sul pil per il 2007, 2008 e per gli anni che verranno. E’ questo in sostanza l’ultimo aggiornamento sullo scenario di crescita fornito dal ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e dal governatore di Bankitalia, Mario Draghi, durante la conferenza stampa congiunta a margine dell’Ecofin informale a Oporto.
Sui riflessi che la minor crescita potrebbe avere nella nuova Finanziaria e dunque sull’eventuale necessità di una correzione, Padoa-Schioppa non ha risposto, limitandosi a ricordare che la legge di bilancio sarà varata al Consiglio dei ministri del 28 settembre. “Non faccio anticipazioni, siamo in pieno cantiere, si lavora ancora in cucina” ha detto. Di certo però non ci saranno nuove tasse per i contribuenti. Sarà la “Finanziaria di un paese fortemente indebitato e sottocapitalizzato – ha detto – dunque non può certamente esserci un aumento della pressione fiscale”. Semmai, “si deve investire nella spesa pubblica, ma non potendo finanziare questi investimenti né con un aumento del debito, né del fisco, bisogna riqualificare la spesa” ha osservato Padoa-Schioppa.
Nessuna indicazione poi sulla possibilità di tagliare da subito l’Ici. “Non rispondo alla domanda, non sono cose ancora mature per la comunicazione esterna” ha tagliato corto il titolare di via XX settembre.

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